| Sciambarella Francesco | Presidente del Consiglio d'istituto |
| Zingale Daniela | Vice Presidente del Consiglio d'istituto |
| Anastasi Maria Luisa | Rappresentante dei docenti |
| Cardali Benesetta | Rappresentante dei docenti |
| Lusco Antonina | Rappresentante dei docenti |
| Miraglia Teresa | Rappresentante dei docenti |
| Riolo Maria Fedele | Rappresentante dei docenti |
| Vasi Rosanna | Rappresentante dei docenti |
| Fabio Salvatore | Rappresentante Personale Ata |
| Orifici Carmelo | Rappresentante Personale Ata |
| Di Salvo Giuseppe | Rappresentante dei Genitori |
| Fontana Giovanni | Rappresentante dei Genitori |
| Merlo Calogera | Rappresentante dei Genitori |
| Natoli Rosaria | Rappresentante dei Genitori |
| Occhiuto Giuseppe | Rappresentante dei Genitori |
| Vitanza Rosa | Rappresentante dei Genitori |
Dott.ssa Maria Carmela Musarra Amato
Interventi del Consiglio di istituto nell'attività negoziale (art. 33)
1. Il Consiglio di istituto delibera in ordine:
a. alla accettazione e alla rinuncia di legati, eredità e donazioni;
b. alla costituzione o compartecipazione a fondazioni; all'istituzione o compartecipazione a borse di studio;
c. all'accensione di mutui e in genere ai contratti di durata pluriennale;
d. ai contratti di alienazione, trasferimento, costituzione, modificazione di diritti reali su beni immobili appartenenti alla istituzione scolastica, previa verifica, in caso di alienazione di beni pervenuti per effetto di successioni a causa di morte e donazioni, della mancanza di condizioni ostative o disposizioni modali che ostino alla dismissione del bene;
e. all'adesione a reti di scuole e consorzi;
f. all'utilizzazione economica delle opere dell'ingegno;
g. alla partecipazione della scuola ad iniziative che comportino il coinvolgimento di agenzie, enti, università, soggetti pubblici o privati;
h. all'eventuale individuazione del superiore limite di spesa di cui all'articolo 34, comma 1;
i. all'acquisto di immobili.
2. Al Consiglio d’Istituto spettano le deliberazioni relative alla determinazione dei criteri e dei limiti per lo svolgimento, da parte del dirigente, delle seguenti attività negoziali:
a. contratti di sponsorizzazione;
b. contratti di locazione di immobili;
c. utilizzazione di locali, beni o siti informatici, appartenenti alla istituzione scolastica, da parte di soggetti terzi;
d. convenzioni relative a prestazioni del personale della scuola e degli alunni per conto terzi;
e. alienazione di beni e servizi prodotti nell'esercizio di attività didattiche o programmate a favore di terzi;
f. acquisto ed alienazione di titoli di Stato;
g. contratti di prestazione d'opera con esperti per particolari attività ed insegnamenti;
h. partecipazione a progetti internazionali.
3. Nei casi specificamente individuati dal comma 1, l'attività negoziale è subordinata alla previa deliberazione del Consiglio di istituto. In tali casi, il dirigente non può inoltre recedere, rinunciare o transigere se non previamente autorizzato dal Consiglio di istituto. In tutti gli altri casi, il dirigente ha il potere di recedere, rinunciare e transigere, qualora lo richieda l'interesse dell'istituzione scolastica.