download - anno 2008/2009 - 2009/2010 - 2010/2011- 2011/2012
CHE COS’E’ IL POF
Il
POF
è il documento
fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni
scolastiche ed esplicita la
progettazione curricolare, extracurricolare,
educativa ed organizzativa
che le singole
scuole adottano nell’ambito della loro autonomia.
Esso è
elaborato dal Collegio dei docenti sulla base degli indirizzi generali per le
attività della scuola e delle scelte generali di gestione e di amministrazione
definiti dal Consiglio d’istituto, tenuto conto delle proposte e dei pareri
formulati dagli organismi e dalle associazioni, anche di fatto, dei genitori
(art.3 D.P.R. 275/99 - Regolamento dell’autonomia scolastica).
Per
l’elaborazione del Piano il C.d.d. si avvale del lavoro di un’apposita
Commissione,
Il Piano
dell’Offerta Formativa é coerente con gli obiettivi generali ed educativi dei
diversi tipi ed indirizzi di studi determinati a livello nazionale e
riflette le esigenze del contesto
culturale, sociale ed economico della realtà locale,
tenendo conto della programmazione territoriale dell’offerta formativa.
Dunque, tutte
le componenti della comunità scolastica - Dirigente, Docenti, Personale non
docente, Alunni, Famiglie - sono coinvolte nel processo educativo come soggetti
attivi, protagonisti di una comune proposta formativa, ciascuno nell’ambito
delle proprie competenze. Ciò si potrà realizzare a pieno se verrà potenziata la
collegialità, intesa come
senso di corresponsabilità nel lavoro comune:
la progettualità di attività trasversali curricolari ed extracurricolari, la
collaborazione attiva e proficua anche con l’extrascuola (Enti Locali, A.S.L.,
Associazioni Sportive, Culturali e di Volontariato).
OBIETTIVI
Nell’elaborazione del POF i docenti fissano gli obiettivi generali e specifici
di apprendimento in relazione ai bisogni reali dell’utenza.
L’Istituto,
attraverso la progettualità, compie le seguenti
scelte culturali di carattere generale:
§
adegua la proposta formativa ai bisogni dei giovani e della società;
§
organizza in modo razionale e funzionale le risorse materiali e professionali;
§
individua degli spazi per la compartecipazione delle varie componenti della
scuola per un coinvolgimento attivo nel processo formativo degli alunni;
§
garantisce all’azione educativo - didattica un orientamento pedagogico che farà
da riferimento sicuro per tutte le componenti in essa operanti;
§ avvia
iniziative per prevenire il disagio giovanile e per favorire l’orientamento;
§ offre
un servizio di ascolto e di consulenza agli studenti;
§
promuove attività integrative per tutti gli studenti, attività di sostegno, di
recupero e di approfondimento.
In
particolare, il progetto educativo focalizza e si propone di raggiungere i
seguenti
obiettivi formativi generali
ai quali
ciascuna classe adeguerà la programmazione didattica e curricolare
per
l’anno scolastico 2010-2011:
§
sviluppare e potenziare la personalità di ciascun allievo;
§
educare alla libertà ed alla responsabilità delle scelte individuali;
§
rafforzare valori umani autentici e riflettere sulla qualità della vita
attraverso la ricerca dei valori più significativi;
§
fornire ai giovani sicure e valide linee di orientamento per le future scelte di
vita, di studio e di
lavoro;
§
educare i giovani ad una più matura e compiuta sensibilità etica e civile;
§
educare gli alunni alla conoscenza di sé ed all’autocoscienza;
§
valorizzare la centralità del dialogo e dell’impegno comune al fine di creare
ovunque un ambiente positivo di relazioni interpersonali;
§
promuovere la cultura dello star bene con se stessi, con gli altri e con le
istituzioni;
§ far
superare le barriere della comunicazione educando i giovani alla
interculturalità.
Obiettivi trasversali
comuni a tutte
le discipline:
·
Acquisizione di un metodo di studio razionale, efficiente ed efficace;
·
Sviluppo delle capacità di ascolto e produzione;
·
Sviluppo delle capacità di orientamento;
·
Sviluppo e potenziamento di abilità logico-deduttive, analitiche e sintetiche;
·
Sviluppo di capacità di operare confronti, analogie e differenze in ordine ai
vari problemi;
·
Educazione al senso critico ed estetico;
·
Sviluppo delle motivazioni allo studio.
All’interno
della programmazione didattico-educativa le singole classi attivano iniziative e
progetti finalizzati al raggiungimento dei seguenti
obiettivi specifici:
·
Acquisizione di informazioni e di conoscenze;
·
Acquisizione di linguaggi della comunicazione verbale e non verbale;
·
Educazione alla legalità;
·
Educazione a una corretta alimentazione;
·
Educazione alla drammatizzazione;
·
Educazione all’analisi teatrale e filmica;
·
Conoscenza della storia del messaggio cristiano;
·
Acquisizione del valore della corporeità;
·
Educazione all’ ambiente come Valore per la salvaguardia dell’ ecosistema.
Infine, ogni docente procede alla stesura del piano di lavoro, dopo aver
accertato i livelli di partenza di ogni alunno, tenendo presente la realtà in
cui opera.
Il
coinvolgimento degli studenti nelle attività sarà realizzato
mediante:
·
Lezioni frontali, lezioni partecipate, dibattiti, ricerca/azione;
·
Attività interdisciplinari e pluridisciplinari, lavori singoli e di gruppo;
·
Esercitazioni mirate a dimostrazioni, applicazioni, verifiche;
·
Lettura diretta dei testi;
·
Impiego di tecnologie multimediali e informatiche;
·
Promozione di attività di orientamento universitario;
·
Visite guidate e viaggi d’istruzione;
·
Partecipazione a conferenze, spettacoli teatrali, mostre, attività di cineforum,
gare
sportive,
concorsi;
·
Attività di recupero e/o approfondimento;
·
Incontri con le famiglie.
Si
utilizzeranno, per la realizzazione delle singole attività, le
risorse
che offrono la
scuola , il territorio, le associazioni, gli enti locali, le reti.
Le
programmazioni didattico-educative fissano
comuni criteri di verifica
per il
raggiungimento del successo formativo. La verifica mira ad accertare le
conoscenze, le competenze acquisite, il
metodo di
lavoro basato sulla ricerca e sulla riflessione personale, per quanto possibile
autonoma e critica. Essa ha la funzione, inoltre, di controllare la validità del
processo di insegnamento apprendimento e di riorientare i percorsi e i metodi
didattici per un insegnamento individualizzato e
flessibile.
FINALITA’
· Far
acquisire i saperi e le competenze essenziali a tutti i giovani, per un
consapevole esercizio dei diritti di cittadinanza;
·
Stimolare e favorire la partecipazione degli studenti alla vita della scuola;
·
Formare cittadini in grado di partecipare consapevolmente alla costruzione di
collettività più ampie e composite;
·
Educare alla convivenza e alla cultura dell’accoglienza attraverso la
valorizzazione delle diverse identità e radici culturali di ogni studente;
·
Promuovere e sostenere le diverse iniziative di educazione alla cittadinanza
attiva: valori del dialogo, della comprensione e della solidarietà, integrazione
delle diverse abilità, potenziamento della formazione nell’area scientifica e
diffusione delle tecnologie informatiche nell’ambito delle attività didattiche
rivolte ai soggetti disabili, sostegno della scuola in ospedale, educazione
stradale, accoglienza ai fini dell’integrazione degli alunni stranieri, sostegno
alla creatività/pratica musicale e teatrale, ambiente e sviluppo sostenibile,
educazione motoria e sport come strumenti per educare alla sana competizione e
ai valori del rispetto degli altri e delle regole;
·
Promuovere lo sviluppo e la diffusione nelle scuole di azioni e politiche volte
all’affermazione della cultura della legalità, al contrasto delle mafie ed alla
diffusione della cittadinanza attiva;
·
Prevenire e contrastare il bullismo e la violenza dentro e fuori la scuola;
·
Valorizzare l’autonomia scolastica incrementando l’offerta formativa attraverso
l’ampliamento degli spazi e degli orari di fruizione del servizio scolastico e
promuovendo lo sviluppo delle competenze degli allievi, l’aggiornamento dei
docenti e le scelte di ordine didattico e organizzativo;
·
Sviluppare la metodologia dell’alternanza scuola - lavoro quale strumento di
innovazione didattica ed organizzativa;
·
Incrementare, adeguare e mettere in sicurezza il patrimonio edilizio scolastico;
·
Sostenere la crescita del Paese attraverso l’attuazione delle politiche
dell’Unione Europea nel campo dell’educazione e della formazione, nel quadro
della strategia europea di Lisbona.
· Offrire ai giovani reali opportunità di orientamento nel mondo della
formazione professionale, motivando al tempo stesso gli allievi più impegnati e
valorizzando adeguatamente le eccellenze.